venerdì 28 ottobre 2016

Ristrutturare un bar significa curare tre aspetti del locale: illuminazione, colore ed arredamento

Ristrutturare un bar non è un’operazione banale, ne’ alla portata di tutti. Pianificazione, competenza e creatività sono tre requisiti essenziali per scegliere con criterio gli arredi del locale (tavoli, sedie, sgabelli del bar, ecc.) e per procedere con un allestimento vincente.
Molti architetti e interior designer sono d’accordo sul fatto che illuminazione, colori e disposizione dell’arredamento contribuiscono per circa l’80% alla riuscita del risultato sperato.

arredo bar Le luci sono importanti, così come in ogni ambiente commerciale: se si vuole optare per un ambiente intimo ed accogliente meglio scegliere luci basse e calde e posizionarle in punti strategici attraverso appliques o abat-jour come ad esempio in prossimità dei tavoli del bar in modo da creare un’atmosfera accogliente e riservata.
Se invece si vuole dare al bar un’atmosfera più giovane e alla moda si può azzardare con giochi di luci colorate e posizionare dei led anch’essi colorati in prossimità del bancone.
Anche il colore delle pareti è in sé un elemento di arredo. I colori più chiari e più tenui si conciliano meglio con i bar frequentati soprattutto la mattina per caffé, colazioni e pausa pranzo, e inoltre hanno anche il vantaggio di aumentare la percezione dello spazio facendo sembrare gli ambienti più grandi.
Colori più accesi e carte da parati dalle trame particolari e bizzarre sono particolarmente indicate per i lounge bar, i cocktail bar, ma anche per le cioccolaterie. Per i locali più giovani si può inoltre optare per dei veri e propri murales che ravviveranno l’ambiente e lo renderanno immediatamente riconoscibile.
Se infine si desidera dare al locale un’aria retrò un’ottima scelta può essere quella di realizzare delle pareti in boiserie che conferiscono inoltre all’ambiente un’area intima ed accogliente.
Restando in tema di colori, un altro intervento che può essere fatto è quello di dare nuova vita agli arredi come il bancone, i tavoli e le sedie del bar ridipingendoli di colori accattivanti o con interventi di decoupage. Il bancone è il vero protagonista di un bar e anche la sua scelta deve essere ragionata in base al tipo di locale che si vuole aprire. Semplice e funzionale se si tratta del bancone di un bar classico, spazioso ed ampio qualora invece il bancone si trovasse in un lounge o in un cocktail bar.

sedute bar Infine per quel che riguarda i complementi d’arredo come i tavoli, le sedie e gli sgabelli del bar non c’è altro da fare che affidarsi al proprio gusto. Qui è possibile sbizzarrirsi e dare sfogo alla fantasia.
Che si voglia seguire uno stile classico o sorprendere i clienti con pezzi unici d’arredamento assemblati con gusto l’importante è però pensare sempre all’organizzazione degli spazi e alla funzionalità del locale.

Su AllForFood.com, negozio online leader nel settore delle forniture per ristoranti, bar e hotel, puoi trovare molte idee per arredare in maniera creativa o tradizionale il tuo locale. Puoi scegliere tra centinaia di elementi di arredo, tra cui panche, lettini, poltrone, tavoli, sgabelli e sedie per bar e ristoranti, adatti ad ogni ambiente e circostanza.

lunedì 24 ottobre 2016

Frappè, frullati e granite: come preparare bevande gustose con le attrezzature da bar adatte

Tra le bevande maggiormente consumate in bar, pasticcerie e gelaterie (in particolar modo nei periodi caldi) rientrano frappè, frullati e granite, poiché oltre ad essere rinfrescanti e gustosi, rappresentano anche un’alternativa più salutare rispetto ad altri drink. Per la loro preparazione occorrono particolari attrezzature e accessori per bar.

I frappé sono bevande frullate a base di latte. La preparazione può avvenire con due specifici attrezzi da bar: il frullino per frappé, dotato di un’asta rotante con due o tre rotelle, sulla quale viene innestato il bicchiere, oppure con il frullatore professionale con inserito l’innesto senza lame, il quale incorpora meglio l’aria.attrezzi bar Il frappé dovrebbe avere una quantità di almeno 200-250 ml e un volume (considerato l’aumento dovuto all’aria inglobata) di circa 300-350ml. Dovrebbe essere servito in un bicchiere da bar grande con una cannuccia larga e una guarnizione che ne richiami il gusto. I frappé possono essere realizzati con l’utilizzo di tre materie prime molto diverse tra loro: il gelato, i preparati in polvere, gli sciroppi. Va da se che il primo è quello più apprezzato sia per il gusto sia perché è più consistente e cremoso.

I frullati sono bevande a base di frutta e latte. Anche questi, come i frappè, vengono preparati nel più versatile degli attrezzi del bar: il frullatore professionale. Gli ingredienti sono: latte, frutta, ghiaccio tritato (1 cucchiaio, facoltativo) e sciroppo di zucchero. La quantità degli ingredienti varia in base al tipo di frutta e al livello di dolcezza che si vuole ottenere. Il frullato prevede circa 200-250 g di prodotto, con un volume che dovrebbe arrivare a 300-350 ml dopo montato. Il frullato deve risultare con un buon gusto di frutta, fresco e ben montato. A tal fine è bene ricordare che il latte magro (scremato) monta meglio di quello più grasso (intero). Anche in questo caso, la bevanda dovrebbe essere servita in un bicchiere da bar grande con una cannuccia larga e una guarnizione a base della stessa frutta utilizzata.

accessori bar Le granite infine, sono bevande a base di acqua ghiacciata aromatizzata con succo di agrumi, caffè, tè, menta, succhi freschi di frutta, sciroppi o altro. Per fare una buona granita è preferibile utilizzare l’apposito attrezzo del bar: il granitore. La macchina, dotata di apposite pale, ghiaccia lentamente l’acqua e forma piccoli cristalli di ghiaccio. Di granita se ne serve 250-300ml circa, in bicchieri bar alti, con una cannuccia larga e un cucchiaino lungo; in commercio esistono anche cannucce-cucchiaino, accessori da bar creati appositamente per il servizio delle granite. In mancanza del granitore, la granita può essere preparata mettendo in un bicchiere ghiaccio tritato e versandoci sopra l’aromatizzante (di solito sciroppi), anche se il risultato finale sarà di qualità inferiore.

Su AllForFood.com puoi trovare tutte le attrezzature e gli accessori per bar di cui necessiti per realizzare frullati, frappè, granite, sorbetti e tante altre bevande per soddisfare ogni palato. Le attrezzature da bar di AllForFood sono appositamente selezionate per garantirti efficienza e semplicità di utilizzo nel tempo.

giovedì 20 ottobre 2016

I forni statici mantengono una posizione di predominio per certe particolari preparazioni

Gli addetti del settore sono a conoscenza del fatto che ogni pietanza richiede modalità di preparazione, nonché macchine per la cottura professionali differenti, a seconda del risultato che si vuole ottenere. Una delle principali differenze che tutti gli operatori imparano sin dall’inizio, riguarda le caratteristiche dei forni del ristorante e precisamente due tipologie: i forni statici e i forni ventilati.
In linea generale è più facile trovare un forno statico in una cucina professionale, vista la sua versatilità. Su questo tipo di forno per ristorante si possono cuocere impasti in teglia, sia salati che dolci, ma anche prodotti di gastronomia. Visto il suo carattere versatile, il forno statico è adattabile a diversi tipi di produzione; è un forno usato in pizzeria, pasticceria e panetteria.

attrezzature pasticcerie I forni statici, a differenza di quelli ventilati, agiscono attraverso il surriscaldamento delle resistenze, sia inferiori che superiori, a seconda della modalità selezionata. Permettono dunque cotture più lunghe e consentono un risultato uniforme. Per questo motivo, è la modalità perfetta per tutte le pietanze che necessitano di lievitazione, come ad esempio torte, pizze, biscotti e simili.
Questa tipologia di macchina alimentare è spesso il tipico forno incorporato ai fornelli o installato anche singolarmente tra gli elementi della cucina del ristorante.
I modelli situati sotto il piano di cottura sono in genere poco sofisticati e fino a circa dieci anni fa costituivano il tipico forno domestico. Non prevedono, infatti, alcun movimento forzato dell’aria all’interno della camera di cottura, ma sfruttano il sistema dell’irraggiamento e della convezione naturale dell’aria interna, che entra e fuoriesce da appositi camini.
Per quanto riguarda il sistema di alimentazione, i forni statici possono essere alimentati con gas o con corrente elettrica.
Questi ultimi sono i più utilizzati nel campo della ristorazione professionale, soprattutto per preparare prodotti di pasticceria.
forni professionali I forni statici elettrici, grazie alla presenza di termostati di precisione, consentono di regolare la temperatura del cielo e della platea della camera di cottura. alcuni modelli offrono la possibilità di controllare la temperatura interna del prodotto grazie all’utilizzo di una sonda termica.
I forni statici presentano una serie di limiti funzionali legati soprattutto al lungo tempo di riscaldamento della camera e, ancora, alla possibilità di cuocere un solo tipo di alimento per volta, per non rischiare di mescolare tra loro i diversi odori.
Se l’alimentazione del forno è a gas, subentra, inoltre, la difficoltà di ottenere un valore di temperatura che risulti uniforme su tutto il prodotto.

Scopri su AllForFood.com tutta l’offerta di forni professionali per pizzerie, ristoranti, pasticcerie e panifici: puoi scegliere tra centinaia di modelli diversi in base all’alimentazione, la capacità ed altre caratteristiche tecniche, per ottenere sempre il miglior risultato con ogni preparazione.

lunedì 17 ottobre 2016

Le cappe aspiranti e i diversi sistemi di immissione dell’aria

L’arredamento delle cucine professionali non passa solo per armadi, dispense, tavoli inox e lavabo; la cucina di un ristorante non è completa se non prevede anche un adeguato impianto di purificazione dell’aria tramite cappe aspiranti o controsoffitto aspirante. Una prima importante diversificazione si può operare appunto tra impianti a captazione localizzata (con terminali a cappa aspirante che agiscono localmente sopra le apparecchiature per intercettare le fumane) piuttosto che impianti a dislocamento (soffitti aspiranti che determinano un flusso d’aria diffuso ed omogeneo sulla complessiva o principale superficie di cucina). cappe di aspirazioneQuest’ultima soluzione è quella che incide di più sulla scelta dell’arredamento della cucina professionale ed una pianificazione a monte adeguata.

Per quanto riguarda invece i sistemi di immissione dell’aria si possono individuare tre possibilità: con l’immissione dell’aria non trattata in cappa aspirante, l’aria esterna, in quantità pari a circa il 50-60% del valore dell’aria aspirata, viene convogliata all’interno della cappa aspirante e direzionata verso la superficie filtrante. La velocità di lancio dell’aria, opportunamente calibrata, provoca, per effetto induttivo, una depressione nella zona sottostante che determina il trascinamento delle fumane verso i filtri. Il flusso a temperatura esterna provoca un costante raffreddamento della superficie dei filtri favorendo la condensazione dei grassi e incrementando l’efficacia della captazione e contribuendo a mantenere pulita la zona illuminante integrata. Tutte le parti della cappa lambite dal flusso di immissione a temperatura esterna sono opportunamente coibentate onde evitare fenomeni di condensa.
cucina ristorante L’immissione dell’aria non trattata anche nell’ambiente prevede cappe a compensazione con funzioni regolabili ed escludibili anche singolarmente di: flusso di immissione aria in cappa ad alta velocità, che consiste nell’utilizzare aria a temperatura esterna per compensare l’aria aspirata sottratta al locale cucina ed ai locali attigui; flusso di compensazione frontale di aria in ambiente che permette di utilizzare la cappa per evitare aria a temperatura esterna anche in ambiente senza utilizzare ulteriori canali per il condizionamento del locale; flusso di captazione fumane che permette di migliorare ulteriormente la cattura dei fumi esausti che vengono trascinati vero l’interno della cappa per effetto induttivo. Infine l’immissione dell’aria non trattata nelle cappe aspiranti e aria tratta nell’ambiente è la soluzione più articolata che rende autonoma la gestione del clima negli ambienti di cucina senza necessitare dell’ausilio degli altri sistemi a compensazione sia di portata che termici.

Qualunque sia l’arredamento per la cucina professionale e il sistema di purificazione dell’aria che vuoi adottare per il tuo locale, AllForFood ti seguirà e ti consiglierà nella scelta delle cappe aspiranti e degli aspiratori industriali più idonei. Scopri la sezione dedicata all’aspirazione industriale ed effettua subito il tuo ordine o chiedi un preventivo gratuito.

venerdì 14 ottobre 2016

Moda e abbigliamento per la ristorazione: un tocco di creatività nelle cucine professionali

Anche il mondo dell’abbigliamento della ristorazione a volte subisce le influenze dei nuovi trend, al pari di ogni altro settore commerciale. Il connubio cibo e moda è stato più volte assodato negli ultimi anni. Due settori che si impegnano a valorizzare l'artigianalità, la manualità dell'uomo e il senso dell'estetica, fondamentale tanto nell'abbigliamento quanto nell'impiattamento delle pietanze

giacche chef Oggi più che mai la figura professionale del cuoco, del sommelier, del barman, dell'addetto al servizio in sala, del maître o del gelatiere rappresenta un punto di riferimento dal punto di vista dello stile e dell'immagine sul lavoro e per questo molti stilisti cercano di reinventare le giacche da chef e gli altri elementi dell’abbigliamento per la ristorazione.
Ad esempio a Palazzo Pitti a Firenze, a gennaio, è stata presentata una particolare novità che riguarda proprio il mondo della ristorazione: si tratta di un cappello, più precisamente una coppola, pensata per gli chef da Cesare Marretti. Impronte di mani rosse e verdi sono impresse sullo sfondo di lino bianco traspirante. I colori sono naturali ed atossici e sono stati scelti per rappresentare ed omaggiare l'italianità e l'eccellenza italiana, nella gastronomia e nella moda. Questo particolare cappello da chef, nato dall’incontro di Cesare Marretti, volto televisivo de La prova del cuoco, e Doria 1905, azienda pugliese produttrice di cappelli, è dimostrazione del fatto che persino l’abbigliamento da chef può rinnovarsi con originalità.

cappelli chef In ogni caso, quando si sceglie una giacca da cuoco, non bisogna mai dimenticare i requisiti essenziale che deve possedere: la resistenza del tessuto all’uso e al lavaggio ad alte temperature; l’essere realizzata con tessuti che non richiedono la stiratura o che siano almeno “easy care”, che non sgualciscono e richiedono solo un colpo di ferro per essere perfette. Inoltre dovrebbe avere alette o sistemi di traspirazione ed eventualmente anche apposite pieghe per facilitare i movimenti.

AllForFood.com ti offre una vasta scelta di capi di abbigliamento per la ristorazione, selezionati per garantirti sempre i massimi livelli di comfort, igiene ed estetica. Naviga nella sezione dedicata e scopri tutti gli articoli per gli operatori delle cucine professionali, tra cui giacche da cuoco, pantaloni, divise, grembiuli e molto altro.

martedì 11 ottobre 2016

Cucine dei ristoranti e utensili per la cottura professionale

Nelle cucine professionali vengono usate quotidianamente delle forniture per ristoranti di diverso genere a seconda del piatto che si deve preparare. Le differenti caratteristiche delle attrezzature per la ristorazione possono portare dei vantaggi e degli svantaggi nelle preparazioni specifiche.
La pentola a pressione è una fornitura da ristorante che permette di cuocere sotto pressione, al riparo dell'aria, ad una temperatura di 110 - 120°, e ha inoltre il pregio di essere 2 - 3 volte più veloce degli utensili comuni. Cuoce eccezionalmente bene, conserva gli aromi e i sapori meglio di una pentola normale, essendo perfettamente chiusa.cottura professionali La pentola a pressione è, inoltre, molto versatile: a parte le preparazioni a cottura lenta, come bolliti, brasati, piatti a base di legumi secchi, vi si può eseguire qualunque ricetta che contempli l'uso di una pentola , generalmente chiusa, ma anche alcune ricette per le quali di solito si usa il forno: per esempio, per preparazioni a base di uova o di pesce, per budini, tortini di verdura e uova, risotti, ecc. Nell'usare questa particolare attrezzatura per la ristorazione è bene seguire sempre le istruzioni del fabbricante e, soprattutto, non togliere mai il coperchio durante la cottura dell'alimento.
La cottura a vapore invece, è un metodo eccellente per cuocere la maggior parte delle verdure, perchè la perdita di nutrienti è ridotta al minimo e il sapore e l'aroma degli alimenti non vengono diluiti nell'acqua di cottura. Per cuocere a vapore, bisogna portare a forte ebollizione una piccola quantità d'acqua, porre il cestello con l'alimento nella pentola, abbassare il calore a una ebollizione dolce e coprire la pentola. Il cestello per la cottura a vapore poggia in genere su dei piedini, in modo tale che l'acqua non tocchi gli alimenti. Anche il pesce può essere cotto a vapore.
cucine industriali Infine una nota sulle attrezzature per la ristorazione con rivestimento antiaderente. Il teflon, un polimero del etrafluoroentilene, commercializzato sotto diversi marchi, è un materiale di notevole inerzia , inodore, insapore, non è attaccato da acidi, saponi, o solventi. Un'altra sua proprietà è quella di non essere infiammabile e di resistere a temperature fino a 400. Permette di utilizzare poco o niente grasso, senza che gli alimenti si attacchino o brucino. Le forniture per ristoranti con questo rivestimento devono essere trattate con cura, pulite con acqua e sapone dopo ogni uso e ben asciugate. Per conservare intatto il rivestimento antiaderente si raccomanda di eliminare l'uso di spugnette metalliche e lane di vetro e di evitare di tagliare gli alimenti direttamente nella padella o nella casseruola con un coltello o una forchetta.
Tutto ciò di cui necessiti per la tua cucina professionale puoi trovarlo su AllForFood.com, uno dei più importanti negozi online nel settore delle attrezzature per la ristorazione e forniture alberghiere. Puoi allestire la cucina del tuo ristorante dalla A alla Z con macchine e utensili di prima qualità, selezionati da AllForFood e realizzati per garantirti una resa ottimale nel tempo.

venerdì 7 ottobre 2016

Arredamento bar: come organizzare il bancone per rendere più snello il lavoro

L’organizzazione di spazi e attrezzature dietro il banco bar è fondamentale in ogni momento della giornata: il cliente si aspetta dal barman rapidità ed efficienza, e riuscire a far meno fatica possibile e con meno stress, aiuterà gli operatori a sopportare meglio una professione, non certo leggera. Secondo un recente studio, sembra che ogni giorno i baristi percorrano addirittura chilometri, dietro al bancone del bar.
Se deve essere “brillante” in ogni momento della giornata, il bar deve essere particolarmente veloce al mattino, al momento della caffetteria, quando i clienti hanno più fretta e in questo l’arredamento del bar gioca un ruolo importante. Sembra scontato, ma spesso i banconi dei bar non sono pensati per chi ci lavora, con macchina da caffè troppo alte o spazi di passaggio troppo ridotti (e magari tre operatori a intralciarsi in questi piccoli spazi…). Lo spazio deve essere progettato pensando alla figura del barista, e concepito perchè possa muovervisi con efficienza.
banco bar La macchina del caffè si posiziona mediamente a circa 90 centimetri terra, così come il macinacaffè professionale.
Nel caso di baristi destrorsi, è importante che la macchina sia posta a sinistra del macinacaffè, e ovviamente il contrario per i mancini.
Importante nella disposizione degli elementi dell’arredamento del bar è calcolare uno spazio di almeno 90 centimetri come corridoio del banco bar, quello con la pedana, in modo da far “viaggiare” rapidamente i diversi operatori senza che si intralcino).
Infine riguardo la posizione della lavabicchieri, questa non dovrebbe stare non troppo lontana dalla macchina da caffè (per non fare chilometri con le tazzine lavate in mano) ma nemmeno sotto il macinacaffè (il vapore potrebbe influire sulla macinatura e perfino dare al nostro espresso uno splendido aroma di detersivo…). Normalmente va posizionata sotto il bancone del bar, o per meglio dire, nel sottobanco, dove trovano posto anche altre attrezzature e cestini per la spazzatura.
Da quanto detto finora, appare evidente che posizionare correttamente le attrezzature e i complementi di arredamento di un bar, può far risparmiare tempo agli operatori, permettendogli di ottimizzare il lavoro.

Su AllForFood.com trovi più di 40 mila articoli tra attrezzature per la ristorazione, forniture alberghiere e arredamento per ristoranti, bar e hotel. Puoi navigare nel catalogo online, raffinare la tua ricerca grazie ai numerosi filtri ed effettuare l’ordine comodamente da casa in pochi click.