mercoledì 30 novembre 2016

Armadi e tavoli refrigerati: le attrezzature per la refrigerazione ideali per le cucine medio-piccole

Le attrezzature per la ristorazione destinate alla refrigerazione e alla conservazione degli alimenti sono molteplici: dalla cella frigorifera all’abbattitore di temperatura, dall’armadio frigo al tavolo refrigerato. La scelta dipende certamente dal tipo di attività, degli alimenti che devono essere refrigerati e del tempo previsto di conservazione.
Gli armadi ed i tavoli refrigerati trovano collocazione soprattutto nelle cucine professionali a bassa e media produttività mentre nei centri più dimensionati il loro utilizzo è in buona parte sostituito dalle celle frigorifere.banchi refrigerati Nelle cucine più piccole spesso si usano solamente dei normali tavoli inox affiancati da armadi frigoriferi di capacità ridotta.
Le principali discriminanti per scomporre la gamma degli armadi frigoriferi professionali (Gastronorm in acciaio inox) riguardano sostanzialmente la capacità in litri, la temperatura (sia dell’intera macchina che del singolo vano) e la porta cieca o trasparente. L’armadio frigorifero professionale ha in pratica una capacità singola tra i 600 ed i 700 litri e doppia da 1.200 a 1.400 litri. Queste due strutture base si combinano e si differenziano dando vita ad una gamma di attrezzature per la ristorazione più o meno ampia in cui le diverse temperature (positive e negative) ed i tipo di scomposizione e tipologia di porta creano prodotti in grado di soddisfare buona parte delle esigenze funzionali e normative. Alcuni costruttori propongono anche armadi frigoriferi con tripla porta. Salendo nella classe dimensionale delle esigenze di stoccaggio refrigerato troviamo anche degli armadi particolari in cui accedere direttamente con una struttura carrellata. Ci riferiamo sia ai roll-in che ai roll-in passanti a seconda della singola o doppia accessibilità, anche questi solitamente a singola o a doppia porta.
arredamento inox I tavoli refrigerati hanno anch’essi una loro componibilità data dal numero delle porte/vani e dalla temperatura nelle varianti con gruppo frigorifero compatto o remoto. Nelle varie combinazioni l’anta a battente può inoltre essere associata al modulo cassettiera nelle diverse altezze. Le strutture dei tavoli refrigerati più comuni sono disponibili da 1 a 4 vani. La profondità discrimina i tavoli refrigerati con capacità 1/1 Gastronorm (profondità 700 mm) da quelli senza (600 mm).
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lunedì 28 novembre 2016

Non solo bar: la moda dei caffè letterari

Negli ultimi anni, in molti paesi europei, si ha assistito ad un cambiamento dei bar alla ricerca di un’idea nuova e vincente:  molti i locali che a caccia di nuove idee per aumentare gli incassi hanno cominciato a vendere qualcosa di diverso dal mangiare e bere e ad adeguare gli elementi di arredo (sgabelli, tavoli, sedie del bar) di conseguenza. Fra questo “qualcosa di diverso” l’oggettistica, se così si può definire, ha assunto in certi casi un ruolo più importante di quello del cibo e della bevanda in senso stretto.arredare un bar È il caso, per esempio, da locali fortemente incentrati sui libri, o sui dischi o sugli oggetti vintage e di design, che propongono tavoli, panche e sgabelli da bar, in linea con il tema scelto.
Nel caso dei cosiddetti caffè letterari ad esempio, il locale si trasforma in un punto d’aggregazione culturale, offrendo la possibilità di scegliere un buon libro e leggerlo comodamente alla sedia del bar stesso o di conoscere direttamente uno scrittore ed i suoi contenuti letterari durante una presentazione, oppure di ammirare una mostra di pittura o di piccole opere scultoree. Detti anche book bar o library cafè, secondo il modello americano che ha ripreso questo vecchio format, in questi locali l’atmosfera rilassante di una musica soft, accompagnata dal piacere di leggere, è un connubio che sposa perfettamente il sorseggiare una gustosa bevanda calda, accompagnata da uno snack; in tale contesto, il gestore del locale a volte consiglia il cliente nella scelta del gusto del tè o della cioccolata, ma può anche dare delle dritte per quanto riguarda la lettura, tra un archivio che comprende, solitamente, in un library cafè, circa 200-300 libri. Talvolta, i proprietari di tali locali danno la possibilità anche a scrittori e poeti di farsi conoscere; così organizzano nel book bar la presentazione di libri, allestendo dei tavoli bar ad hoc e preparando le panche, le sedie e gli sgabelli del bar, come se fosse un mini teatro.
sedute bar Di norma, nei caffè letterari, i tavoli del bar si mischiano con librerie e bacheche in cui sono esposti i libri, che possono essere acquistati o semplicemente presi in prestito per una rapida lettura direttamente su una comoda sedia da bar, o meglio ancora una poltroncina.
Le prime ad introdurre questo genere di locali sono state alcune grandi librerie che cercavano di dare ai loro clienti un motivo in più per gironzolare fra gli scaffali, successivamente il bar è diventato un modo per alzare i margini di guadagno offerto dai libri e infine, i locali con libri sono diventati dei centri di energia, dove la cultura non è solo stampata, e un libro e una torta sono un modo per condividerla.

AllForFood.com ti propone tantissime idee per arredare il tuo bar in maniera curata ed innovativa. Qualunque sia lo stile del locale, su AllForFood puoi trovare centinaia di articoli, tra cui panche, divanetti, poltrone, tavoli e sgabelli da bar, pensati per rendere l’ambiente della tua attività accogliente e funzionale.

venerdì 25 novembre 2016

Le forniture alberghiere e i comportamenti per assicurare costantemente biancheria pulita agli ospiti dell’hotel

L'igiene è il biglietto da visita di un albergo. Trovare camere pulite e ordinate è una delle caratteristiche principali per garantire al cliente un alto standard di qualità. L'organizzazione delle pulizie in un hotel è indispensabile per dare un buon servizio ai clienti i quali potranno decidere di ritornare presso la struttura o consigliarla ad altre persone. Usare forniture alberghiere di qualità ed essere in grado di effettuare le diverse operazioni di pulizia quotidianamente con metodologia sono i primi due passi per ottenere risultati soddisfacenti. Carrelli portabianchieria, carrelli multiuso per la pulizia, prodotti disinfettanti, igienizzanti e deodoranti sono alcune delle forniture per hotel che il direttore o il responsabile delle pulizie deve scegliere con attenzione.
forniture hotel Tra le forniture alberghiere necessarie per l’allestimento delle camere degli ospiti, la biancheria è sicuramente la più importante. È infatti lo strumento riutilizzabile più costoso tra quelli posti sotto la responsabilità del personale addetto ai piani. Il deposito, la fornitura, l’uso e la sostituzione della biancheria per le camere degli ospiti devono avvenire secondo regole precise poste dall’albergo, in modo da semplificare le operazioni di pulizia delle camere, ma anche le procedure di controllo e d’inventario.
Questa tipologia di fornitura per hotel si distingue in biancheria da letto e biancheria da bagno. La prima include le lenzuola (di varia misura e colore), le federe, i coprimaterasso e i copriletto, mentre la seconda include in genere gli asciugamani da bagno, quelli per le mani, quelli speciali, gli accappatoi ed i tappetini.
Il personale addetto ai piani potrà assicurare una buona gestione della biancheria solo se l’albergo sarà in grado di assicurare livelli adeguati di ricambio. È quindi necessaria una preventiva e attenta operazione di analisi e verifica per determinare quanti capi per ciascuna tipologia occorrono affinché il personale addetto ai piani possa lavorare con la dovuta tranquillità. In questa operazione di analisi occorre tenere conto di alcuni fattori, tra cui in primo luogo la categoria dell’albergo, e quindi la frequenza, giornaliera o meno, con cui si effettua il cambio di biancheria all’interno delle camere occupate.
pulizia hotel Occorre tenere conto inoltre del livello di occupazione media dell’albergo. Infine, è indispensabile tenere conto dell’esperienza del personale addetto ai piani, che solamente può dare indicazioni precise per la determinazione del livello ottimale di biancheria da avere a disposizione. L’albergo deve infatti evitare di fissare limiti insufficienti nei livelli di biancheria. La carenza di capi di biancheria infatti porta a delle inefficienze, come l’interruzione o il rallentamento del lavoro. Viceversa, se i livelli di biancheria sono fissati troppo in alto, vi sarà un suo inefficiente utilizzo ed un inutile immobilizzo di risorse. Al fine di effettuare una gestione efficace della biancheria, il personale addetto ai piani deve necessariamente coordinarsi con il responsabile della lavanderia, al fine di tenere il conto dei capi consegnati e ricevuti dalla stessa. È anche importante che la biancheria venga depositata in un luogo privo di umidità e adeguatamente ventilato.
Su AllForFood.com puoi acquistare in pochi click tutte le forniture alberghiere di cui hai bisogno per mantenere in ordine e pulita la tua struttura: carrelli portabiancheria, portavaligie, portaabiti, per la pulizia, ma anche pattumiere, posacenere, gettacarte e molto altro ancora.

martedì 22 novembre 2016

Controllare ogni aspetto dell’impastamento è essenziale per realizzare prodotti di pasticceria di qualità

Delle attrezzature per pasticceria fanno parte molteplici macchine specifiche come canditori, impastatrici, forni, sfogliatrici ecc., ognuna di cruciale importanza per le diverse fasi della preparazione dei prodotti dolciari. I pasticceri sono a conoscenza del fatto che senza un impasto ben realizzato non sarebbero in grado di ottenere risultati soddisfacenti, per questo si dotano di impastatrici planetarie adatte alla loro attività e alla mole di lavoro prevista. Ma affinchè tale attrezzatura per pasticceria venga utilizzata adeguatamente, è necessario conoscere come avviene la formazione dell’impasto e come tenere sotto controllo i parametri più importanti.
impastatrici pasticceria Nella fase dell’impastamento le proteine del frumento formano una rete denominata glutine che rende l’impasto particolarmente elastico e idoneo alla lievitazione. Trattenendo il gas dei lieviti, questa struttura produrrà la mollica alveolata che troviamo nel pane o nei dolci lievitati. Nel corso dell’impastamento (realizzato prevalentemente con impastatrici planetarie nelle pasticcerie) la farina assorbe acqua in misura diversa, in riferimento alla sua grande volumetria, la quantità e la qualità delle proteine presenti, l’umidità della farina e quella dell’ambiente. A contatto con dell’acqua, le proteine ne adsorbono una quantità tale da triplicare il loro peso, l’amido si rigonfi a e gli zuccheri semplici e i sali formano soluzioni cristalline. (L’adsorbimento è la fissazione di una molecola o di una sostanza sulla superficie di una particella, senza che tra di esse avvenga reazione chimica.)
Il tipo di lavorazione e impastamento, il tempo e la temperatura hanno un ruolo importante per la riuscita dell’impasto anche in riferimento al tipo di prodotto che si dovrà realizzare e a come verrà lavorato nelle fasi successive dalle altre attrezzature per pasticceria come raffinatrici, sfogliatrici e formatrici.
sfogliatrici pasticceria La temperatura ottimale dell’impasto in lavorazione varia tra i 23 e i 25 °C; non di più altrimenti l’impasto inizia a lievitare. Un sistema pratico per tenere sotto controllo la giusta temperatura è quello di moltiplicare per 3 la temperatura ottimale dell’impasto. Da questa cifra si sottrae la temperatura dell’ambiente (verificata con termometro), poi quella degli ingredienti che, convenzionalmente, è di 1 °C più bassa rispetto alla temperatura dell’ambiente oppure verificata con termometro. Infine si toglie il valore fisso tra 7 e 9, che è il parametro dell’attrito della lavorazione. Il risultato che si ottiene corrisponde alla temperatura ottimale dell’acqua da aggiungere all’impasto.
Nella sezione dedicata alla attrezzature per pasticceria di AllForFood.com puoi trovare centinaia di macchine alimentari perfette per il mondo della pasticceria e dei panifici: forni professionali, impastatrici planetarie, canditori, sfogliatrici, formatrici e tutto quello che serve per realizzare lieviti e prodotti dolci e salati. Effettua subito il tuo ordine direttamente online o richiedi un preventivo gratuito su misura per te.

sabato 19 novembre 2016

I segreti per svolgere al meglio la professione del barman: dedizione, meticolosità e pazienza

Il barman è colui che si occupa della preparazione di cocktail e drink, curandone anche la presentazione o proponendo proprie ricette: il suo obiettivo è la soddisfazione del cliente. Questo professionista lavora al banco del bar, utilizzando e avendo cura di mantenere e conservare le attrezzature e gli elementi di arredamento del bar interno ed esterno. Il barman non intrattiene rapporti solo con i clienti ma, nelle strutture più articolate, deve anche interagire e coordinarsi con il Maître di sala, con il Responsabile della ristorazione e con l'Amministrazione.
Come nel ristorante, anche nel bar la cura dei dettagli e delle sfumature del servizio è ciò che differenzia il professionista: la perfezione del servizio sta nell’attenzione ai particolari. Ordine, meticolosità e pulizia per quanto riguarda l’arredo del bar (attrezzi, sedie, banco, tavoli bar) sono imperativi per chiunque lavori in un locale del genere.
Per quanto riguarda l’ordine, la prima regola che un barista deve adottare nel lavoro è rimettere a posto gli sgabelli del bar e il resto dell’arredo bar, dopo che i clienti se ne sono andati ma anche le cose appena usate dal barman stesso. Nel bar si usano in continuazione attrezzi di lavoro, bottiglie, cibi: se non si è più che ordinati il risultato è un costante senso di confusione e disordine, con tutti i problemi che derivano dal non trovare ciò che occorre mentre si lavora, oltre alla sgradevole impressione che si trasmette alla clientela.
La meticolosità serve perché quotidianamente ci sono lavori che devono essere ripetuti sempre nello stesso modo (fare il carico, effettuare le pulizie, controllare la linea completa, ecc.) per lavorare con tranquillità e professionalità.
La pulizia è un obiettivo che si deve rincorrere in continuazione. Tenere pulito il locale è più difficile di quanto possa sembra, visto il continuo viavai dei clienti; il banco, il pavimento, le attrezzature, le bottiglie, i tavoli e le sedie del bar, tutto si sporca in continuazione e, allo stesso modo, tutto deve essere pulito.
Per diventare barman occorrono sacrifici e impegno costante, ma è una professione che sa ripagare gli sforzi compiuti, sia sotto il profilo economico sia sotto il profilo umano e sociale, a patto che gli sforzi siano fatti per offrire un servizio di alta qualità, possibilmente in locali professionali.
Infine un’annotazione importante relativamente al comportamento. Lavorare in bar è più “stressante” che lavorare in sala. Il servizio dei camerieri prevede momenti e luoghi senza la presenza dei clienti: durante la preparazione e il riassetto della sala, ma anche durante il servizio, in office per esempio. Nel bar invece l’addetto è costantemente allo sguardo della clientela.

AllForFood.com, store online leader nel settore delle attrezzature per la ristorazione e forniture alberghiere, propone centinaia di soluzioni per arredare bar, ristoranti e hotel dalla A alla Z e in maniera impeccabile. Tutti gli elementi di arredo sono selezionati per garantire massima funzionalità a chi vi lavora ed alto impatto estetico ai clienti.

giovedì 17 novembre 2016

Le peculiarità della camera di cottura in un forno professionale

In tutti i modelli di forni per pizzeria, gastronomia, pasticceria e più in generale quelli destinati alla media e grande ristorazione, sono presenti alcune caratteristiche tecniche che li rendono differenti da quelli per uso domestico. La camera di cottura è uno di questi elementi: innanzitutto nei forni per gastronomia e ristorazione, la camera è in acciaio inox 18/10 sagomata all’interno, in modo da non presentare angoli vivi e consentire, quindi, una facile e rapida pulizia.
forni professionaliNei modelli più piccoli, le teglie e le griglie sono inserite su appositi supporti laterali (una specie di binario-guida a forma di U) asportabili durante le operazioni di pulizia. Nelle camere di cottura dei forni per pizzeria e ristoranti più grandi, teglie e griglie sono appoggiate su un supporto mobile di acciaio munito di guide a U, che permette, all’occorrenza, di introdurre ed estrarre contemporaneamente le teglie oppure le griglie di cottura.
Praticamente tutti i forni per pasticcerie, pizzerie e ristoranti presenti oggi sul mercato hanno la camera di cottura dimensionata secondo lo standard GastroNorm, in modo da permettere l’utilizzo di teglie, bacinelle o griglie conformi a questo standard senza nessuna difficoltà. La camera di cottura dei forni professionali può essere illuminata durante il funzionamento del forno in modo da poter visionare attraverso lo sportello di vetro l’andamento della cottura senza dover aprire il forno.
Nella parte posteriore delle camere dei forni termoconvettivi e combinati trova posto una ventola centrifuga d’acciaio, protetta, normalmente, da una griglia di metallo. La sagoma delle camere di cottura dei forni convettivi è realizzata in modo da regolare il movimento dell’aria nella camera, garantendo così una distribuzione più uniforme del calore. La formazione d’acqua di condensa o eventuali grassi di fusione vengono, di norma, raccolti in una bacinella d’acciaio inox removibile, che si trova sul lato inferiore della camera di cottura.
forno professionaleAlcuni modelli di forno per pizzerie e ristoranti scaricano i liquidi reflui direttamente nella rete idrica, abbassandone preventivamente la temperatura (come previsto dalle norme comunitarie). L’isolamento della camera di cottura è costituito, in genere, da lana di vetro che l’avvolge completamente, evitando dispersioni di calore. Anche il rivestimento esterno del forno professionale, così come quello della camera interna, è d’acciaio inox 18/10.

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martedì 15 novembre 2016

Come migliorare l’efficienza dei frigoriferi industriali

Celle frigo e frigoriferi industriali sono delle attrezzature per la ristorazione che lavorano 24 ore al giorno per ogni giorno dell’anno, o quasi. Da qui l’importanza di alcuni piccoli accorgimenti relativi alla loro manutenzione e al posizionamento nei locali, per razionalizzare i consumi e migliorare l’efficienza del lavoro.
Nelle cucine professionali, il frigorifero industriale, l’armadio frigo e la cella frigorifere vanno posizionati lontano da fonti di calore (forni, cucine, stufe, canne fumarie, finestre e pareti esposte al sole), perché in caso contrario dovrebbero lavorare a regimi più alti per mantenere costante la temperatura interna, consumando così più energia.
celle frigorifere È auspicabile mantenere sempre una distanza minima dell’armadio frigo dal muro, dal soffitto e dalla parte posteriore, per favorire una migliore circolazione dell’aria. La nota sull’etichetta di classificazione energetica ECE “il consumo effettivo dipende dall’utilizzo dell’apparecchiatura e dal luogo in cui è installata” si riferisce proprio a questa circostanza.
Per quanto riguarda gli accorgimenti circa la manutenzione dei frigoriferi industriali per permettergli di lavorare in maniera più efficiente e più a lungo, bisogna innanzitutto ricordare il controllo delle guarnizioni: Le guarnizioni delle porte dei vani frigorifero e congelatore garantiscono la corretta chiusura ed impediscono dannose e costose dispersioni. La loro pulizia e il controllo dello stato di usura, almeno una volta al mese, contribuiscono alla riduzione dei consumi di elettricità
Il condensatore deve essere mantenuto libero dalla polvere che ne può ostacolare il funzionamento. Si segnala che alcuni modelli armadi frigorifero più avanzati sono dotati di dispositivi che evitano l’accumulo di polvere.
Lo strato di brina, provocato dall’umidità e dal vapore dei cibi, impedisce l’idoneo funzionamento e aumenta i consumi dei frigoriferi industriali. Certamente togliere la brina è più facile se il frigorifero è dotato di un sistema automatico di sbrinamento.
frigoriferi industriali Per assicurare la massima efficienza dell’armadio o cella frigorifera e quindi il massimo risparmio sui consumi e sulle spese per imprevisti, è consigliabile pianificare un servizio di manutenzione periodica. La frequenza sarà in funzione dal tipo di ambiente in cui si trova l’attrezzatura (in locali in cui si lavora molto la farina o in cui l’aria risulta essere più grassa, la manutenzione dovrebbe essere più frequente).

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domenica 13 novembre 2016

Ogni elemento della divisa da cuoco svolge una funzione essenziale per il lavoro in cucina

Tra gli elementi che compongono la divisa da cuoco, pantaloni, cappello e grembiule sono quelli che, a volte, vengono scelti con meno attenzione dagli operatori delle cucine professionali. La loro importanza non riguarda tanto l’aspetto estetico (che invece ha un discreto valore per la giacca dello chef), quanto l’effettiva utilità e la praticità.
Il primo scopo dei pantaloni da chef è quello di proteggere le gambe. Per quanto riguarda il personale femminile, non è possibile indossare gonne e calze di nailon: le prime perché non offrono adeguata protezione, le seconde perché potrebbero causare delle complicazioni in caso di scottature.
pantaloni da cuoco Il colore tradizionale dei pantaloni da cuoco è il pantalone cuoco sale e pepe, a scacchi bianco e nero, che aiuta a nascondere la sporcizia durante il lavoro in cucina. Anche se ultimamente i pantaloni dello chef hanno vari colori, lo scopo dei disegni scuri e a fantasia è sempre lo stesso: camuffare la sporcizia. Mentre la giacca da chef è formale, i pantaloni da chef sono larghi e meno informali, in quanto aiutano i cuochi a mantenersi freschi durante il loro lavoro. Inoltre dà loro ampia libertà di movimento.
Gli chef in continuazione si muovono, sollevano e si piegano, per questo hanno bisogno di questo tipo di pantaloni, che gli faciliti i movimenti. Inoltre i pantaloni da chef devono anche delle tasche per mettere gli asciugamani, utensili o anche il cibo. Negli Stati Uniti, la maggior parte degli chef indossa pantaloni a scacchi bianco e nero. In Europa, i cuochi prediligono pantaloni blu o pantaloni sale e pepe. Il capo cuoco spesso indossa pantaloni da chef neri. Detto ciò, ogni cuoco ha gusti personali e cerca qualcosa di suo gradimento, rispetto alla tradizione.
grembiule da cuoco Il grembiule serve invece a proteggersi durante quelle operazioni in cui è più elevato il rischio di sporcarsi. Viene indossato alla vita, fino a coprire le ginocchia. Normalmente è di colore bianco. Mentre ci sono molti tipi di grembiuli sul mercato (con pettorina, alla francese), i più popolari, utilizzati dalla maggior parte dei cuochi, sono i grembiuli a vita bassa e il grembiule con pettorina, che comprende anche una tasca.
Infine, non può essere tralasciato il cappello, o il toque, che completa l’intera divisa da cuoco. L’altezza di un cappello da chef indica il suo rango in cucina. La tradizione vuole che le 100 pieghe di un toque siano i 100 diversi metodi che un cuoco conosce nel preparare un uovo. Oppure, se vogliono interpretarlo, denota l’esperienza dello chef in cucina. La funzione dei cappelli è quella di raccogliere i capelli per evitare che finiscano nelle pietanze, inoltre proteggono la testa da sbalzi di temperatura, vapori e grassi di cucina.
AllForFood.com, da anni leader nel settore delle forniture per la ristorazione, ha dedicato un’ampia parte del suo catalogo all’abbigliamento professionale per ristoranti e hotel. Puoi scegliere tra decine di modelli diversi di pantaloni, giacche da chef, grembiuli ecc. realizzati con materiali di prima qualità e adatti a tutti i contesti lavorativi.

lunedì 7 novembre 2016

Scegli le friggitrici industriali di Allforfood per prestazioni elevate in ogni circostanza

Le friggitrici professionali rispondono perfettamente alle esigenze delle cucine della ristorazione. La cucina professionale di un ristorante, di una pizzeria o di un bar, infatti, riceve numerose richieste di cibi fritti, da sempre considerati golosi e appetitosi dalla clientela.  Le friggitrici professionali sono in grado di soddisfare tale ampia domanda, in termini di quantità e ottimizzazione dei tempi, ma ciò che le distingue dalle friggitrici di uso comune, quali quelle casalinghe, è la maggiore qualità della frittura che sono in grado di realizzare, preservando la salubrità dell’alimento e facendo sì che goloso non equivalga a dannoso.

Le ditte costruttrici di friggitrici industriali di cui Allforfood si avvale agiscono proprio in questo senso: mirano innanzitutto alla qualità del prodotto, insieme a una notevole capacità produttiva, a una riduzione dei costi operativi e a una maggiore efficienza del personale delle cucine industriali, per offrire a ristoranti, pizzerie, bar e altre attività uno strumento di lavoro realmente utile ed efficiente.
La nostra ampia selezione di friggitrici professionali è pensata per soddisfare le esigenze di tutti coloro che operano nel settore della ristorazione, a qualunque livello.
friggitrici industriali In base alla mole di lavoro prevista e allo spazio a disposizione potrai acquistare friggitrici da banco o su mobile: le prime sono perfette per chi vuole una macchina dalle dimensioni più contenute, facile da posizionare e spostare, adatta anche per un utilizzo diretto nella sala di servizio. Le seconde offrono sicuramente una soluzione più completa e stabile, grazie al mobile integrato con ripiani, ante e piedini regolabili.

Le friggitrici professionali sono disponibili con alimentazione elettrica o a gas: la friggitrice elettrica offre, in linea generale, prestazioni migliori, riscalda più velocemente la temperatura dell’olio e in modo più uniforme rispetto ad una friggitrice a gas. Inoltre può richiedere un investimento iniziale più contenuto, in quanto al momento dell’acquisto si possono risparmiare anche 300 € rispetto a una friggitrice a gas. Una friggitrice a gas, però, pur offrendo un controllo della temperatura meno preciso, comporta costi di gestione inferiori rispetto ad una elettrica e non rischia di mandare in sovraccarico il sistema elettrico.
Le friggitrici professionali di Allforfood.com sono macchine alimentari dalle alte prestazioni, durevoli nel tempo, facili da usare e pratiche da pulire. E con il loro design minimalista si adattano benissimo alle più diverse esigenze di spazio, grazie anche alla componibilità che offrono.
Nel nostro catalogo on line, oltre ad un’ampia gamma di friggitrici industriali tra cui scegliere, puoi trovare molte altre attrezzature per la cottura come forni a gas professionali, fry top, cuocipasta, ecc.